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Libro di prossima uscita

Polizza incendio e scoppio: sinistro su bene ipotecato di Carlo Pandolfini

 

Anche se non esiste una legge che imponga l’obbligatorietà della stipula di una polizza incendio e scoppio all’accensione di un mutuo ipotecario – col DL 59/2012 il governo Monti emanò una serie di disposizioni per rendere obbligatoria l’assicurazione sulla casa al fine di tutelare i proprietari di immobili in caso di calamità naturali ma diverse associazioni dei consumatori si opposero – è prassi consolidata e accettata dalle associazioni dei consumatori che la Banca mutuante obblighi i contraenti di un mutuo per l’acquisto di un’abitazione a stipulare una polizza assicurativa a copertura del rischio “scoppio e incendio” che preveda un vincolo a favore della banca.

 

La copertura assicurativa, con un’appendice di vincolo a favore della Banca (in sostanza la Compagnia, in caso di sinistro, potrà pagare l’indennizzo al cliente solo col benestare della Banca), risponde a 3 esigenze:

  • L’esigenza del Cliente di proteggere il proprio patrimonio;
  • L’esigenza della Banca di preservare il valore cauzionale del bene ipotecato;
  • L’esigenza dell’Assicuratore di liquidare bene in caso di sinistro (art. 2742 Codice Civile).

 

 

Cosa succede in caso di sinistro?

 

La Compagnia di assicurazione segnalerà alla Banca il verificarsi del sinistro e la stima dei danni col relativo ammontare dell’indennizzo calcolato. Considerata la presenza del vincolo chiederà il benestare alla liquidazione dell’indennizzo al Cliente.

A questo punto la Banca dovrà valutare se concedere il benestare esaminando la situazione del Cliente, con particolare riguardo al regolare pagamento delle rate del finanziamento, all’entità del danno ed alla verifica del mantenimento della congruità della garanzia.

Il rischio per la Banca è che il Cliente utilizzi l’indennizzo liquidato dalla Compagnia per scopi diversi dalla riparazione, ripristino, recupero, restauro dell’immobile oggetto di sinistro.

 

 

La comunicazione con la quale la Banca fornirà il suo benestare alla liquidazione del sinistro direttamente al Cliente potrà avere questo tenore:

 

Oggetto: deroga vincolo polizza … n. … intestata a …

In relazione al sinistro n. … del … che ha interessato il Cliente in oggetto, derivante dall’incendio dell’appartamento assicurato, ubicato in …, Via …, confermiamo il nostro consenso alla liquidazione del relativo indennizzo direttamente all’Assicurato in deroga al vincolo a suo tempo costituito a nostro favore.

Distinti saluti

 

Oggetto: liquidazione sinistro n. … del ... relativo a Vostra polizza n. …, Assicurato …, finanziamento n. …

In relazione alla Vostra richiesta del ……. siamo ad esprimere il nostro parere favorevole alla liquidazione del danno di complessivi euro … direttamente nelle mani dell’assicurato.  

Distinti saluti.

 

 


 

 

 

 

 

 

 
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